L’invito è esteso a tutti. Stiamo per parlare dell’industria che nel 2020, quindi esattamente tra 4 mesi, varrà 10 miliardi di dollari. Trattasi del mondo del marketing influencer o influencer marketing, già maturo in America e non più una tendenza in Europa e Italia.

Partiamo dalla definizione: influencer marketing è la capacità di influenzare, di generare un passaparola strategico che incide in maniera significativa sulla visibilità di un marchio.

Spesso questa attività è collegata e legata ai social media; social influencer è una vera e propria professione.

In Italia non più del 30% del budget a disposizione è stato investito dalle aziende in attività di influencer marketing, a confermare un atteggiamento prudente nella gestione delle risorse. Tuttavia, chi vi ha investito nel 2018 ha manifestato la voglia di aumentare le cifre a disposizione per tale attività nell’anno 2019.

Tutti i settori vanno bene per l’influencer marketing? Le collaborazioni più proficue riguardano le aree del fashion e food&beverage con oltre il 17% dei progetti attivi. Seguono l’area viaggi, tech, beauty e sport.

Per quale motivo investire in influencer marketing? Seguono i numeri attuali dei perché le aziende investono in questo settore: migliorare la brand awareness, scopo del 19,5% del campione, migliorare la brand reputation (18,3%), rendere coinvolgente la strategia social (16,8), rafforzare il rapporto con la community evitando continue inserzioni a pagamento (10,7%), far aumentare gli acquisti (13,3%).

Quali sono i migliori influencer? Quelli che convertono i numeri in denaro. Quelli che portano i followers a compiere azioni di acquisto, quelli che influenzano positivamente un brand, un prodotto o un servizio.

Come scegliere il miglior influencer? Prima di partire con la selezione, consigliamo una pianificazione delle risorse economiche da dedicare a questa attività. Facciamo qualche esempio in termini di numeri.

Collaborazione con micro-influencer (sotto i 30 mila follower) prevede un compenso da 300 a 600 euro a post. Collaborazione con A-list influencer (le star del mondo degli influencer) prevede un compenso da oltre 1000 euro a post.

Valutate quindi il denaro a disposizione e ricordate che tanti follower non significa automaticamente tante conversioni: potrebbero non essere esattamente il vostro pubblico.

Altro step è lavorare con lo strumento di ricerca Go To Market Inside, utile prima di un lancio sul mercato di un nuovo prodotto o servizio, prima di un lancio di una campagna di comunicazione, prima della realizzazione di un evento o iniziativa.

Si impiega sulla propria clientela acquisita o potenziale per:

  1. misurare l’appeal di nuovi prodotti o di nuovi servizi
  2. testare una campagna pubblicitaria prima della sua uscita
  3. raccogliere impressioni e stimoli su eventi, idee, iniziative

Lo strumento di ricerca  è a cura dell’Istituto di ricerca Brix Smart Research.

Per chi fosse interessato ad ottenere informazioni dirette dagli esperti Brix, è possibile scrivere al seguente indirizzo e-mail: info@brix-research.com

 

 

Articolo a cura di Fabiana Ielacqua – redazione Brix Smart Research