L’Europa e con lei l’Emilia-Romagna, sono in lavoro continuo per supportare l’innovazione e la crescita finanziaria e umana dei nostri territori. L’ultimo obiettivo della “Città metropolitana” è quello della creazione di un “hub”, una piattaforma che possa permettere di scambiare idee ed esperienze sull’innovazione generata a seguito dell’attività di crowdfunding all’interno delle PA, le Pubbliche amministrazioni. L’intuizione e il desiderio di creare questo appuntamento nasce da Ideaginger.it, realtà bolognese specializzata in operazioni di raccolta fondi e strategie commerciali che ha ottenuto un finanziamento da parte di Interreg Central Europe – Crowdfundport. L’Emilia-Romagna si pone quindi come la prima regione italiana capace di generare innovazione e ricadute positive nel territorio a seguito dell’attività della raccolta fondi.

Regione tradizionalista e avanguardista, l’Emilia-Romagna vede una percentuale dell’86% di PA che si muovono in questo ambito a differenza delle pubbliche amministrazioni di altre regioni. Dati alla mano, ciò significa che la ricerca e l’innovazione sono sostenute dagli stessi cittadini, disposti ad investire e/o scommettere su progetti imprenditoriali non convenzionali e start-up legate allo sviluppo delle comunità locali.

Una ricerca sul settore del crowdfunding bolognese ricorda che sono stati gli stessi cittadini a raccogliere 339.000 euro per il restauro del portico di San Luca mediante il progetto “Un passo per San Luca”, seguite da altri interventi fruttuosi che hanno coinvolto settori differenti, dall’assistenza agli anziani al recupero di aree verdi e parchi pubblici sino al ripristino dell’illuminazione dei monumenti storici.

Essere desiderosi di vedere la propria città in espansione e il proprio ambiente curato è una nobile causa che spesso nasce dal desiderio di sentirsi parte di una comunità. Come sta il cittadino e quanto sia soddisfatto della sua città è una domanda che molti comuni si stanno facendo da diverso tempo e la siccome la regola “innovazione chiama innovazione” è sempre valida, sono in continua crescita i servizi di ricerca che servono a misurare proprio il grado di soddisfazione di un determinato servizio o prodotto. Tra le modalità di ricerca presenti all’interno della nostra regione, si ricorda il Brix Satisfaction Set, ideato dalla stessa Brix Smart Research con il desiderio di permettere a chiunque di fare ricerca spendendo pochi euro. In linea con l’attività di crowdfunding, la tendenza è quella di offrire servizi democratici e smart, utili alla realizzazione di desideri collettivi.

Il benessere di una comunità si misura dalla felicità dei suoi abitanti.

 

Articolo a cura di Fabiana Ielacqua – redazione Brix Smart Research