A marzo è arrivata la fiera della bellezza più importante della regione Emilia-Romagna, Cosmoprof. A “meno uno dal suo termine” in quel di via Aldo Moro, Brix Smart Research ha deciso di raccontarvi il settore della bellezza attraverso numeri e dati, come da nostra tradizione.

Segue “Cosmoprof Numbers”, elenco delle attività della rassegna legato al mese di marzo:

  • 14-17 sono le date che vedono l’apertura di Cosmopack e Cosmo Perfumery & Cosmetics, appuntamento rivolto ai produttori e agli specialisti della filiera della profumeria e cosmesi dal taglio green. Seguirà Cosmoprime, l’esposizione della cosmesi di alta gamma;
  • 15-18 è il periodo di Cosmo Hair & Nail & Beauty Salon, appuntamento dedicato a titolari di saloni, centri estetici, hairstylist, acconciatori, onicotecniche e distributori legati ai medesimi settori;
  • 26 collettivi nazionali (+3,5%) che rappresenteranno Austria, Belgio, California, Cile, Cina, la Corea, gli Emirati Arabi, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Indonesia, Irlanda, Israele, Lettonia, Pakistan, Polonia, Romania, Spagna, Stati Uniti , Sudafrica, Svezia, Svizzera, Taiwan, Turchia, UK;
  • 1 stand per ogni settore dedicato ad ogni paese in esposizione con relativa facilitazione dei networking di buyer, distributori e retailer presenti a Bologna;
  • 2.947 espositori da oltre 70 paesi;
  • 8,2% è la crescita complessiva degli espositori presenti;
  • 250.000 è il numero degli operai professionali che verranno ospitati all’interno del padiglione Bologna Fiere, prevenienti da 150 paesi.

Cosmoprof aiuta le industrie che ruotano attorno al settore cosmetico offrendo loro la possibilità di inserirsi in una vetrina costituita da aziende orientate al miglioramento proprio e altrui. Cresce del 9% l’area riservata al Cosmopack  alla quale sono stati assegnati i padiglioni 20, 15, 15A , 18 e parte della hall 19. Al padiglione 14 sarà possibile conoscere Cosmoprime e l’Extraordinary Gallery con le sue 71 aziende (+ 4 rispetto al 2018). Cresce del 21% il settore estetica e Spa grazie alla nuova ubicazione nei padiglioni 28, 29 e 30. Cresce l’Hair (4,5%) a maggior presenza aziende italiane con acquisizione (oltre ai 25, 31, 32, 35) del padiglione 37.

Bellezza vuol dire anche gioielli e accessori, mercato che verrà ospitato per la prima volta a Cosmoprof con l’accesso di 400 aziende legate al settore della gioielleria, oreficeria, orologeria e accessori moda come bigiotteria e profumeria.

Bellezza vuol dire anche viaggio nel tempo, tra sociologia e storia del costume. Attraverso tecnologie d’avanguardia sarà possibile scoprire il settore del beauty nel passato, nel presente e nel futuro, con grande attenzione alle innovazioni sostenibili nei confronti dell’ambiente e dell’economia circolare. Nel padiglione 19 sarà infatti possibile conoscere NO-CO, NO COMPROMISE, mostra che contribuisce alla conoscenza di una produzione industriale sostenibile. Anche Cosmotalks contribuisce, attraverso una serie di dibattiti e relatori, ad offrire uno sguardo sull’evoluzione dell’industria cosmetica del futuro.

Seguirà una mostra/installazione dedicata al genio di Leonardo e ospitata al Centro Servizi. In occasione dei 500 anni dalla morte del maestro Da Vinci, le realtà Cosmoprof, Cosmetica Italia e Accademia del Profumo hanno dato vita a “Leonardo Genio e Bellezza”, installazione legata al mondo del bello e del gusto estetico.

La rassegna ospita anche la sezione Cosmoprof e Cosmopack Awards, dedicata alla premiazione dei progetti più innovativi presentati dai 2.947 espositori Cosmoprof. Installazione The Store per maggior dinamismo e coinvolgimento.

Per la città di Bologna ricordiamo la partecipazione a Cosmoprof della realtà industriale legata al packaging design Labanti e Nanni; proprio grazie a investimenti nel settore ricerca ha instaurato un dialogo con Alma Mater Università di Bologna – UniBo – Facoltà di Ingegneria e Architettura, arrivando a progettare pack sostenibili assieme agli studenti del Corso di Laurea in Design del Prodotto Industriale.

Come dimostrano i dati che abbiamo fornito sino ad ora, la ricerca continua ad essere un settore sul quale investire.

Tale articolo è stato realizzato mediante l’utilizzo dei seguenti strumenti di ricerca Brix Smart Research: “Innovation Next”, prodotto che permette di testare l’appeal sulle novità e “Satisfactin Set”, strumento che permette di misurare lo stato di soddisfazione dei clienti.

 

Brix Smart Research prosegue il suo viaggio alla scoperta delle novità legate al settore business e research e vi invita a collaborare mediante la condivisione dei progetti innovativi dei quali siete a conoscenza alla seguente e-mail a info@brix-research.com.

 

Articolo a cura di Fabiana Ielacqua – redazione Brix Smart Research