Piattaforme o applicazioni? Questo quesito nasce a seguito di una ricerca realizzata per conoscere che tipo di comunicazione offrono le pubbliche amministrazioni ai loro cittadini. Come sta la comunicazione tra il comune e i suoi e cittadini e quale sia lo stato dell'arte, lo abbiamo appreso grazie alla segnalazione arrivata al nostro staff Brix Smart Research. 

Brix è la prima realtà italiana che si occupa di realizzare e offrire ricerche di mercato in ottica smart e a prezzi sostenibili e ha individuato nello studio svolto dalla Dottoressa Giulia Faedi, un'interessante fotografia del mondo della comunicazione attuale. 

La Dottoressa Faedi ha riscontrato che un problema sovente nelle pubbliche amministrazioni è la mancanza di una strategia di comunicazione che unisca tutti i canali, elemento sintomo di mancata fiducia e a volte fidelizzazione, nei confronti degli stessi comuni e delle loro attività. Sito web, instagram, twitter, You Tube e Facebook, sono spesso non in relazione tra loro, senza una forte strategia comunicativa.

E le App? Come mai non compaiono in questa ricerca? La Dottoressa Faedi, conscia dell'importanza di questo strumento, ha dedicato uno studio molto approfondito a questa tematica arrivando a sostenere che le applicazioni per smartphone sono ad oggi il mezzo più diffuso per fidelizzare gli utenti, offrendo contenuti facili da consultare, subito a portata di mano. Allo stesso tempo sottolinea che questo mercato è in crisi: la maggior parte degli utenti passa l’80% del loro tempo sulle stesse applicazioni, in un numero massimo di sei. Questo fattore ci indica che l'utlizzo di app è quindi in calo, così come la loro efficacia legata alla relazione con il target finale: la percentuale media di fidelizzazione degli utenti diminuisce significativamente due settimane dopo il download di un’app, scendendo sino al 12%.

Quale novità in campo comunicazione potrà sostituire le app? Le piattafrome di mobile marketing. Attraverso le nuove piattaforme è possibile gestire la creazione e la distribuzione di contenuti tramite vari canali (sms,mail ecc.) e aumentare la fidelizzazione degli utenti. Tutta la comunicazione passa attraverso lo smartphone ed essendoci una gestione totale dei risultati, è possibile misurare l'immediata efficacia delle campagne adv. Da qui, il grande aumento di professionisti e consulenti nel settore mobile, differenti dagli esperti di social marketing.

Altro benefit piattaforma vs app? Lo spazio di archiviazione. Le piattaforme non richiedono spazio di archiviazione e nemmeno aggiornamenti da parte dell'utente.

Questo studio ci ha permesso di conoscere anche il servizio Bikeka, studiato dalla Dottoressa Faedi per il Comune di Cesena. Nell'ottica di una comunicazione integrata a mezzo piattaforma, i contenuti sono stati pensati per essere distribuiti agli utenti in base i loro interessi attraverso social, sms ed e-mail. Il servizio non è ad unico canale, presenta la possibilità di intervento da parte del cittadino con suggerimenti e segnalazioni rivolti all'amministrazione comunale, prevalentemente a mezzo chat-bot. Lo scopo è quello di rendere la comunicazione tra Comune e cittadino più efficace, arrivando alla creazione di una comunità partecipata dove gli stessi cittadini sono interessati al miglioramento della vita e alla crescita del territorio.

Ringraziando per questo contributo, ricordiamo che è possibile segnalare alla redazione Brix Smart Research i propri progetti di ricerca, scrivendo al seguente indirizzo e-mail: info@brix-research.com