• Negli anni 80 non era contemplato, se non nei casinò italiani.
  • Negli anni 90 l’idea ha cominciato a conquistare il bel paese, ma non si sono mai verificati grandi numeri di affari come oltre oceano.
  • Negli anni 2000 la pratica si è diffusa in Italia grazie ai servizi legati al terzo settore.
  • Dal 2010 il business del noleggio si sta diffondendo a macchia di leopardo.
  • Trend in aumento dagli ultimi 5 anni in molteplici settori commerciali.

Se nel passato era usuale affittare uno smoking per poter partecipare ad una serata all’interno di lussuosi casinò, oggi la pratica del noleggio sta conquistando target e aree commerciali sempre più differenti tra loro. Complici l’inquinamento ambientale, il sovraccarico della produzione del beni e il relativo acquisto, si è diffusa la tendenza di procedere in acquisti consapevoli.

Il settore automotive ci ricorda mediante Arval, la convenienza di noleggiare un’auto aziendale piuttosto che procedere con il suo acquisto e il brand Volkswagen ha deciso di offrire il medesimo servizio anche coloro che non sono proprietari di partita iva.

Non comprare! Noleggia.

Questo sembra essere il mantra del momento.

I benefici?

Risparmi, riusi, tuteli l’ambiente.

Ci spostiamo dall’automotive al settore fashion, dove troviamo Revest Milano, azienda che permette di indossare capi da sogno, alta moda compresa, e di restituirli dopo il loro utilizzo senza pensare al lavaggio dei medesimi.

Note influencer come Giulia Valentina o Camihawke utilizzano questo servizio facendo anche dell’ottima informazione: invitano le loro seguaci a gestire in maniera più oculata le spese legate all’abbigliamento, promuovendo una moda intelligente.

Tra i brand italiani che hanno capito l’importanza del trend del noleggio vi è Twin Set che grazie alla linea #pleasedontbuy ha messo a disposizione bellissimi abiti, alcuni anche da red carpet, dalla popolare cifra di 100 euro a noleggio.

Alla recente Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2019, gli abiti indossati da Sofia Richie e Paola Turani appartenevano proprio a questa collezione.

La risposta dei clienti?

Decisamente positiva. Il noleggio conferisce ad un oggetto una nuova vita e dove non è possibile o non si è voluto procedere con acquisti a tempo indeterminato, la scelta del consumatore è quella di muoversi con acquisti temporary, della durata di una sera o di un paio d’ore.

I dati ricerca confermano che il settore noleggio è in buona salute e nascono nuove offerte come il noleggio di case private per feste, cerimonie o shooting o noleggio di stanze per studi e aree riunioni.

Ti sta venendo in mente una nuova proposta di noleggio?

Analizzala e valuta i benefit per farle prendere vita senza farla rimanere nella tua mente.

L’Istituto di ricerca Brix Smart Research dispone di uno strumento che permette di testare il gradimento di un nuovo prodotto, di un nuovo servizio, o di raccogliere le opinioni di fronte a un cambiamento e una innovazione.

INNOVATION NEXT è il brix – o strumento di ricerca – che si impiega sulla clientela acquisita o potenziale per:

  1. testare il gradimento di nuovi prodotti o servizi introdotti
  2. testare l’opinione rispetto a innovazioni introdotte dall’azienda
  3. testare l’opinione rispetto a innovazioni introdotte dalla concorrenza

 

Gli interessati ad ottenere ulteriori informazioni dagli esperti Brix, possono scrivere al seguente indirizzo e-mail: info@brix-research.com

 

Articolo a cura di Fabiana Ielacqua – redazione Brix Smart Research