Oops!... È successo di nuovo! Cantava una giovanissima Britney Spears in tuta rossa e lunghi capelli biondi.

Sono passati molti anni e quella tuta rossa non è più in auge ma la frase “Oops!...I did it again”, è diventato l’inno di un’intera generazione, rimanendo nella storia e in molti cuori. Una frase diventata consuetudine e adottata per raccontare di un qualcosa, qualsiasi cosa, che accade nuovamente.

Interessante vedere la nostra presenza - again – all’interno della rubrica Nuove Tecnologie Emilia del sito web la gazzetta dell’Emilia e dintorni. Argomento della discussione è l'IoT, Internet of Things, conosciuto anche come internet delle cose.

Ricordiamo che Tale terminologia indica una possibile evoluzione dell'uso della Rete. Le "cose", quindi gli oggetti, si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. Le sveglie suonano prima in caso di traffico, le scarpe da ginnastica trasmettono tempi, velocità e distanza per gareggiare in tempo reale con persone dall'altra parte del globo e i vasetti delle medicine avvisano i familiari se qualcuno si dimentica di prendere il farmaco. 

Internet conferisce agli oggetti un ruolo attivo, ampliando ancora la loro capacità di comunicazione. L’intera ricerca è consultabile mediante uno dei nostri white paper, ottenibile mediante iscrizione alla nostra mailing list.

Ringraziando nuovamente la rubrica Nuove Tecnologie Emilia, sottolineiamo quanto la nostra regione sia fucina di imprenditori e innovatori. Lo staff Brix , unisce professionisti provenienti da Bologna a Rimini, convito che la ricerca si possa svolgere in maniera più efficace e coinvolgente, quando più teste si uniscono tra loro. La ricerca è smart., come Brix Smart Research.