“Il nostro obiettivo è far scoprire ai visitatori cinesi l’anima della nostra città e allo stesso tempo far ricordare Milano come la città più Chinese-friendly d’Italia”, ha commentato il sindaco Beppe Sala. Con questa premessa, il seguente articolo vede come protagonista, l’antagonista di WhatsApp: WeChat. Giochi di parole a parte, questa non è una fake news e l’esistenza della nuova chat competitor è talmente reale che la città di Milano ha deciso di essere la prima in Italia ad utilizzare la seguente piattaforma.

Cosa ha in mente la capitale del business d’Italia e che legame ha la nostra nazione con chat e popolo cinese, vi sarà spiegato a breve.

WeChat, è la più diffusa app di messaggistica cinese e la città di Milano avrà un suo account ufficiale dal nickname Yes Milano. L’account sarà gestito nella sola lingua inglese e avrà lo scopo di dialogare con la popolazione cinese mediante la loro app preferita. Il capoluogo lombardo è la prima città italiana ad aprire un profilo su WeChat al fine di raggiungere i turisti cinesi che scelgono Milano e l’Italia per i loro soggiorni all’estero.

Oltre 1 miliardo di persone è la base di utenti mensili che utilizzanoWeCHat e dati alla mano, tale operazione potrebbe giovare milioni di euro in termini di entrate economiche e numerosi benefit in termini di marketing territoriale. L’iniziativa nasce a seguito di un investimento della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi: da un’analisi dei trend del mercato è emerso che entro il 2030 il mercato cinese rappresenterà quasi un quarto del turismo globale e ciò avrà solo sulla città di Milano, una ricaduta di un potenziale di 220 milioni di visitatori.

Altri attori coinvolti nel progetto e presenti in Oriente in occasione della presentazione dell’iniziativa sono Teatro alla ScalaFC Internazionale MilanoCamera della Moda e Tencent Group. Carlo Sangalli, Presidente della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodiha affermato: “Aprire un account su WeChat dedicato a Milano è una scelta innovativa per offrire ai visitatori cinesi uno strumento efficace in grado di promuovere la dimensione turistica, culturale e imprenditoriale milanese”.

I turisti cinesi che hanno visitato Milano nel 2018 sono stati circa 400mila e si è riscontrato un aumento dell’1,9% rispetto all’anno precedente. I dati ricerca confermano Milano come una delle mete più attrattive d’Italia.

Come poter usufruire dei dati ricerca per aumentare l’attrattività in ambito turistico? Analizzando il grado di soddisfazione degli stessi visitatori e ascoltando i loro suggerimenti. Con una spesa dal valore inferiore a quella sostenuta per un viaggio durante il mese di agosto, è possibile ottenere preziosi suggerimenti, atti al miglioramento e all’aumento del fatturato di una qualsiasi realtà produttiva, pubblica e/o privata. 700 euro è il badget da destinare al modulo di ricerca SATISFACTION SET, utile per  verificare lo stato di soddisfazione del cliente rispetto al sistema d’offerta. Il brix – o modulo di ricerca – permette di monitorare la domanda, la reputation e la customer experience e si impiega sulla clientela, acquisita o potenziale.

I clienti sono soddisfatti? Quanto? Cosa apprezzano di più, cosa di meno? Dove bisogna intervenire per migliorare la loro soddisfazione?

Queste sono domande tipo alle quali è possibile dare risposta mediante l’utilizzo corretto della ricerca di mercato. Grazie a SATISFACTION SET – studiato da Brix Smart Research - è possibile conoscere:

  1. il livello di soddisfazione del consumatore di un prodotto o di un servizio;
  2. le aree di miglioramento possibili;
  3. i correttivi da applicare per incontrare le esigenze.

Per applicare il seguente modulo ad una reale esigenza o studiarne la sua utilità, è possibile contattare il gruppo Brix Smart Research scrivendo al seguente indirizzo e-mail: info@brix-research.com

 

Articolo a cura di Fabiana Ielacqua – redazione Brix Smart Research