Fake News vs Smart Research.

Ancora periodo di vacanza. Come sosteniamo da tempo, per la comunicazione non è mai il momento di riposare e la conferma di questa tesi arriva dalla nuova realtà editoriale La Gazzetta dell'Emilia. Con nostro estremo piacere, nella prima settimana di agosto abbiamo visto la pubblicazione di un White Paper a firma Brix Smart Research sul loro sito web e relativi canali social; cliccando qui è possibile leggere il loro articolo dedicato alla crescita del mercato del turismo digitale. A parte il piacere di vedere la nostra reputazione crescere su altri canali e realtà di settore, siamo rimasti ancora una volta soddisfatti del continuo interesse verso il mondo dei dati e delle informazioni.

L'obiettivo di Brix Smart Research è condividere "dati ricerca" comprensibili a tutti, a prezzi sostenibili. La ricchezza del terzo millennio, a tutti gli effetti sono le informazioni; basti pensare a chi lavora nel settore della comunicazione tradizionale e on line, social network compresi: queste figure hanno un costante bisogno di dati e ne sono alla ricerca 24 ore su 24. Senza notizie non c'è comunicazione, questo è un dato molto chiaro, volendo banale, ma non è possibile non tenerne conto. 

Questo grande bisogno di comunicazione ha portato ad una crescita estrema di fake news, con il relativo aumento di aziende dedite a queste operazioni. La conseguenza di ciò è stata una grande difficoltà da parte dei lettori e fruitori di comunicazione e dati ricerca, di comprenderne la loro veridicità.

Aziende, governi e consumatori sono stati accomunati da questo "problema": alcune volte trovandosi dalla parte degli inventori di tali bufale, altre volte, trovandosi dalla parte dei fruitori delle medesime, senza esserne consapevoli. In pieno periodo vacanziero la stessa You Tube - giusto per confermare che il giornalismo e l'informazione non si mettono mai in "panciolle" - ha lanciato una sfida contro le fake news e i cospirazionisti. Cliccando qui è possibile leggere il loro articolo e comprendere la posizione dell'azienda nei confronti di questo, ahinoi, nuovo lavoro.

Oltre ad essere un bisogno dell'uomo e un bene per l'intera umanità, le informazioni sono materiale prezioso e necessitano di tutela e trasparenza. Animato da questa convinzione, il team di Brix Smart Research continua in questa sfida, continuando a lavorare per aziende e privati, con il desiderio di offrire un contributo utile e veritiero per poter aiutare le varie organizzazioni a creare valore. Diverse sono le realtà imprenditoriali che si sono rivolte a Brix per una consulenza o per comprendere meglio come poter investire degli utili e la garanzia di poter offrire dati certificati, a differenza dei dati fake e free che circolano sulla rete o su altri canali, è uno dei tanti punti di forza del nostro servizio.

Dovremmo tornare a dare valore all'aspetto etico del nostro lavoro, con una maggiore consapevolezza che l'informazione e la ricerca hanno il compito di scalfire le coscienze, muovere le montagne e creare nuovi ponti: umani, materiali e finanziari.