Usare un social network indica molto della nostra personalità. Una divertente infografica mostra i social network più famosi, affiancati ai sette peccati capitali. Questa descrizione, semplice e smart racconta la personalità e il profilo degli utenti social; interessante fotografia della nostra società digitale.

Visibilità e algoritmi. Recenti statistiche, rivelano che gli utenti trascorrono il 40% del tempo in homepage e solo il 12% del tempo sul diario di profili e pagine. A tal proposito, una domanda sorge spontanea: come e perché alcune notizie vengono mostrate nelle bacheche dei social e altre vengono nascoste? Quali sono, ad esempio, i fattori di cui Facebook tiene conto quando decide quali contenuti debbano popolare la sezione notizie di un utente?

La risposta a queste domande è molto semplice: Facebook EdgeRank. Con questo termine si indica l'algoritmo di Facebook che determina la visibilità di un post (notizia pubblicata da un utente o da una pagina) in homepage. 

Facebook Edge-Rank

La formula

La formula dell’algoritmo (raffigurata nell’immagine) ci dice che ad ogni notizia viene assegnato un punteggio che dipende da:

  • u – che sta per affinity score, ovvero l’affinità che c’è tra due utenti (o tra l’utente e la pagina). Ad esempio l’utente 1 ha pubblicato qualcosa e l’utente 2 sta visualizzando quella notizia pubblicata; maggiore è l’interazione tra i due utenti più alto sarà il punteggio affinità. Se di solito l’utente 2 commenta, condivide o clicca “mi piace” ai post pubblicati dall’utente 1 questo significa che l’affinità tra i due utenti è alta quindi l’utente 2 visualizzerà più notizie dell’utente 1 sulla sua homepage. Attenzione: il punteggio affinità è unidirezionale, questo significa che se l’utente 1 di solito non commenta (condivide o clicca “mi piace” ) i post dell’utente 2 allora l’utente 1 visualizzerà meno notizie sulla sua homepage.
  • w – che sta per weight score, ovvero il peso delle interazioni. Diverse azioni hanno diversi pesi su Facebook. Questo punteggio misura l’importanza di una pubblicazione in termini di feedbackricevuti (commenti, condivisioni e “mi piace”). Le notizie pubblicate che ricevono maggiori “mi piace”, commenti e che vengono condivise maggiori volte verranno visualizzate in home page di più di quelle che ricevono pochi feedback.
  • d – che sta per decay o recency score, ovvero il fattore tempo. Questo punteggio è legato all’attualità, al “tempo di decadimento” della notizia. Più una notizia è fresca (è stata pubblicata recentemente) maggiore sarà il recency score.

Una volta scoperte queste piccole regole progettuali, che utente social sei? Ricordati che i dati sono la ricchezza del terzo millennio, perciò fai buon uso di queste informazioni e della nostra piccola ricerca di mercato. Se il nostro articolo è stato utile, rimani in contatto con noi e iscriviti alla nostra newsletter a questo indirizzo e-mail: info@brix-research.com

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