Il business del presente e del futuro deve e dovrà continuare ad essere sempre più intelligente e rispettoso dell’ambiente.

Nel settore delle costruzioni e del living, ad esempio, si parla da tempo di casa intelligente, abitazione che per essere definita tale deve prevedere un elevato comfort abitativo unito a tecnologia e domotica che possano permettere un reale risparmio energetico ed offrire sicurezza.

Mediante lo sviluppo tecnologico è normale controllare le proprie abitazioni attraverso l’utilizzo di app anche a distanza di innumerevoli km, come è usuale invitare gli strumenti tecnologici a preparare la cena, il caffè o a riscaldare il pavimento, esattamente nel momento in cui ne abbiamo bisogno.

Ma se ci fosse anche altro?

Se fosse davvero possibile creare la casa a misura d’uomo, unendo la tecnologia alle proprie necessità e attitudini, voi non vorreste fare di questo nuovo modo di progettare, il “vostro living”?

Ebbene sì, oggi è possibile. E quando un’azienda come Ikea ha deciso di scendere in campo con divisioni ad hoc, pensate e studiate per favorire nuovi scenari dell’home smart, vuol dire che il sogno è già realtà.

Nel 2012 Ikea aveva avviato il progetto sperimentale Home Smart grazie a notevoli investimenti destinati alla casa connessa ed intelligente ed oggi, grazie alla richiesta del mercato, questo progetto diventa una vera e propria divisione del gruppo.

La figura che guiderà questa divisione è Björn Block.

Gestione dell’illuminazione mediante il cellulare, altoparlanti che diventano scaffali e modifica dell’ambiente domestico secondo le esigenze di coloro che lo abitano e abiteranno, sono i punti di forza della nuova divisione Home Smart di Ikea.

Cosa dicono le ricerche di mercato, su questo nuovo mercato?

Il mercato della smart home è in crescita.

Secondo Idc solo in quest’anno saranno venduti 832,7 milioni di dispositivi a livello mondiale, per una crescita del 27%, mentre nel 2023 saranno 1,6 miliardi. Nel primo trimestre 2019 il mercato europeo è cresciuto del 24% arrivando a 21,3 milioni di unità, mentre nell’intero anno si raggiungeranno i 107,8 milioni di dispositivi venduti (+21% sull’anno precedente).

Come prendere l’onda?

Se credi di avere competenze per entrare in questo mercato, ma non sei sicuro di lanciarti in questa nuova avventura senza tutele, ti invitiamo a dotarti di paracadute.

Come Istituto di ricerca, in Brix Smart Reserch disponiamo di un buon paracadute che si chiama GO TO MARKET INSIGHT.

Trattasi di un brix, uno strumento di ricerca che si utilizza per esplorare le opinioni prima di un lancio sul mercato di un nuovo prodotto o servizio, prima di un lancio di una campagna di comunicazione e prima della realizzazione di un evento o iniziativa.

Si impiega sulla propria clientela acquisita o potenziale per:

  1. misurare l’appeal di nuovi prodotti o di nuovi servizi
  2. testare una campagna pubblicitaria prima della sua uscita
  3. raccogliere impressioni e stimoli su eventi, idee, iniziative

Per tutte le realtà che desiderano evolversi con saggezza, questo modulo di ricerca è lo strumento ideale per “prendere l’onda” senza farsi travolgere.

Per chi fosse interessato ad ottenere ulteriori informazioni nel dettaglio, è possibile scrivere al seguente indirizzo e-mail: info@brix-research.com

Lo staff di ricercatori risponderà a tutti i vostri quesiti.

 

 

Articolo a cura di Fabiana Ielacqua – redazione Brix Smart Research