Siamo nel pieno della quarantena, alcune vite proseguono, altre no.

In modalità differente dal solito continuano anche le lezioni online per i milioni di studenti di tutto il mondo e se il marketing è sempre stata una disciplina smart, capace di adattarsi ai tempi e di anticiparli, risulta difficile in questo periodo, non parlare di dati e numeri. Non tratteremo dei numeri dei morti da coVID-19, parleremo invece del buono che sta emergendo in questo mare di sofferenza.

Grazie alla collaborazione con IAAD e gli studenti del secondo anno di Textile & Fashion Design, vi presentiamo una buona pratica digitale emersa in questo momento di transizione e cambiamento.

La studentessa Laura Boldo ha deciso di concentrarsi sull’attuale momento per mostrarci cosa sta emergendo di positivo nel mondo occidentale e la sua tematica di ricerca è legata alle difficoltà di fare la spesa in sicurezza in un periodo di quarantena di tutto il pianeta. Boldo dichiara che moltissimi supermercati adottano molteplici procedure di precauzione, come diluire gli accessi dei clienti facendo entrare 10 persone alla volta, anche se tali operazioni portano a grandi numeri di gente in attesa e file consistenti fuori dai punti vendita. La tecnologia viene in nostro soccorso, arrivando ad aiutare la popolazione con la consegna online dei beni di prima necessità, ma per evitare che i propri acquisti vadano a contatto con meno persone possibili, rimane in auge l’idea della tradizionale spesa al supermercato per molti italiani.

 

Hai mai sentito parlere dell’app che fa saltare la fila ai supermercati?

Filaindiana è un app ideata da due informatici, Fulvio Bambusi e Andrea Torrone che consente di geolocalizzarsi e inviare il proprio contributo per perfezionare le stime di attesa delle file fuori dai supermercati. Grazie alla geolocalizzazione e alle segnalazioni degli utenti, l’applicazione riesce a mappare i supermercati già vicini, indicando agli utenti il tempo di attesa e il numero di persone in fila. L’interfaccia è semplicissima e intuitiva: tutte le informazioni che utilizza si basano su segnalazioni in tempo reale degli utenti. Filaindiana si aggiorna appena qualcuno invia le segnalazioni, dopodichè elabora le indicazioni e fa una stima sulle previsioni di attesa: più aumentano le segnalazioni, più la stima è precisa. Inizialmente era disponibile solo a Milano e Lombardia, ora l’app è attiva in tutta Italia.

Oltre a garantire la possibilità di evitare affollamenti si focalizza anche sulla possibilità di fare comunità e di aiutarsi a vicenda, aspetto positivo in un periodo difficile per tutto il mondo.

 

Come è possibile capire le opinioni dei consumatori che stanno utilizzando l’app senza entrarne a contatto?

Si potrebbe usufruire di un modulo di ricerca realizzato dall’Istituto di ricerca Brix Smart Research dal nome “satisfaction set”. Tale strumento permette di verificare lo stato di soddisfazione del cliente rispetto al sistema d’offerta, misurando il livello di soddisfazione del consumatore, le aree di miglioramento possibili e le correzioni da applicare per andare incontro alle esigenze della clientela.

In concreto, potrebbero essere intervistati gli utenti che utilizzano l’applicazione Filaindiana con questionari di 5 domande e ciò permetterebbe di ottenere un report statistico in formato power point, modificabile con tutte le informazioni principali. Vengono perciò garantiti dati concreti, richiesti solo da chi effettivamente da il consenso per l’utilizzo.

Tale funzione a supporto di questa app, permetterebbe all’azienda di avere dati sicuri da analizzare per incrementare il servizio o per renderlo ancora più attraente.

 

 

Per conoscere il servizio in profondità è possibile scrivere al seguente indirizzo: info@brix-research.com al quale risponderanno i ricercatori di Brix Smart Research.

Articolo a cura di Fabiana Ielacqua – Redazione Brix Smart Research e Laura Boldo – studentessa IAAD University of Design